Play and Learn  

Il progetto muove da alcune premesse di fondo che sono quelle del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR):

• far fronte alla scarsa conoscenza delle lingue straniere, individuata come uno degli ostacoli alla mobilità di studenti e lavoratori;
• rendere comparabili e trasparenti i livelli di competenza comunicativa raggiunti nelle lingue europee mediante gli indicatori e i descrittori indicati nel ' Quadro Comune Europeo' di riferimento e il Portfolio Linguistico Europeo;
• ritenere l'apprendimento delle lingue straniere come credito spendibile in tutto il percorso di formazione.

Le ragioni di adesione al presente bando sono da individuare nella consapevolezza che la lingua è il veicolo più diretto per l'accesso alla cultura di un altro popolo, per la comprensione della varietà dei modi di vita, delle tradizioni culturali, dei valori, degli atteggiamenti indispensabili per la costruzione di una cittadinanza europea.

Le conoscenze linguistiche sono infatti parte integrante delle competenze fondamentali che
ogni cittadino deve avere ai fini della formazione, dell'occupazione, degli scambi culturali e della
realizzazione personale. L'apprendimento delle lingue è un'attività che dura tutta la vita.
Assicurare l'efficacia dell'apprendimento linguistico fin dalla scuola materna e primaria è una
priorità per gli Stati membri, in quanto è a questo stadio della vita che una persona sviluppa il
proprio modo di concepire le altre lingue e le altre culture e che si gettano le basi per il
successivo apprendimento delle lingue …” (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al
Parlamento Europeo, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle Regioni 24.07.2003).

La scelta della lingua INGLESE è motivata dalla convinzione sempre più diffusa che essa è la lingua di comunicazione transnazionale e alfabeto delle nuove tecnologie (come emerge in sempre più numerosi documenti ufficiali della Commissione, del Consiglio e del Parlamentoeuropeo).
Nell’attuale knowledge society,basata su un sistema economico e sociale nel quale le competenze comunicative giocano un ruolo imprescindibile e in cui le informazioni di carattere tecnologico, culturale e scientifico si moltiplicano online direttamente in lingua inglese, è necessario promuovere precoci azioni di apprendimento, in particolare per quegli alunni che hanno particolari difficoltà nella maturazione di reading and writing literacies oppure presentano problematiche nel contesto socio-economico di appartenenza, che potrebbero sfociare in fenomeni di dispersione scolastica e di successiva marginalità sociale.
Nelle prime fasi di progettazione, inoltre, all’interno del confronto tra le esigenze formative espresse nel RAV e il coinvolgimento dei genitori nell’ideazione e nella stesura delle presenti azioni, è emerso il bisogno prevalente di offrire ulteriori efficaci opportunità di apprendimento in lingua inglese per gli alunni della scuola dell’infanzia , finalizzato a far maturare una competenza linguistica di livello “indipendente” e certificabile alla fine del Primo Ciclo di
Istruzione.
Il progetto nasce dalla volontà di proporre un percorso didattico di full immersion in lingua inglese, contraddistinto da un clima accogliente e inclusivo, dove i bambini,
unendo gioco e divertimento, possano sentirsi a loro agio in un ambiente rilassante e protetto e siano incoraggiati a partecipare con piacere per imparare la lingua straniera senza imbarazzo e timidezza. Si tratta quindi di un’opportunità per approfondire la propria conoscenza della lingua, ma anche per parlare in inglese partendo dalle esperienze quotidiane e dalle esigenze comunicative dei bambini. L’intento è quello di rispondere alle richieste degli alunni e delle famiglie, offrendo un’esperienza ludica dai molteplici contenuti: dal divertimento alla qualificazione tecnica, dall’aggregazione conviviale all’educazione linguistica di alto profilo,
dalla scoperta di nuove attività al piacere dello stare insieme. L’approccio alla lingua è quello“naturale” e ludico (imparare divertendosi) che dà molta importanza alla fluency. Infatti, i moduli prevedono l’uso della lingua inglese come lingua veicolare privilegiata.

La metodologia utilizzata per l’apprendimento è principalmente il gioco, attività che favorisce l’ “assimilation”, cioè l’incorporazione dell’esperienza nella memoria, ma sarà adottato anche l’apprendimento cooperativo, di gruppo e/o a coppie, e soprattutto i metodi Comunicativo e il Total Physical Response (TPR), agendo nella consapevolezza che non esiste il metodo perfetto adatto a rispondere a tutti i problemi dell'educazione linguistica nella lingua straniera. Inoltre, verrà dato ampio
spazio all’utilizzo delle tecnologie didattiche che possono determinare un ulteriore incremento di curiosità e di entusiasmo, poiché viene chiesto ai ragazzi di attivarsi e mettersi in gioco.L’approccio scelto sarà funzionale a sviluppare la curiosità, la motivazione intrinseca, l’autostima e le competenze sociali e a far sentire il gruppo
corresponsabile e consapevole del proprio percorso di apprendimento. 
Le attività sono rivolte prioritariamente agli alunni della scuola dell’Infanzia, che si trovano in particolari condizioni di difficoltà o di svantaggio economico e disagio sociale. Il laboratorio è fortemente legato al Progetto di Continuità fra i vari gradi di scuole inserito nel PTOF e agli obiettivi delineati nel Curricolo Verticale dello stesso Comprensivo.